Dal 26 ottobre 2024 al 25 gennaio 2025, il Museo del Tesoro di San Gennaro di Napoli ospiterà la mostra di Giulia Piscitelli dal titolo Una Nuvola Come Tappeto. I visitatori potranno esplorare l’esposizione tutti i giorni, con orari di apertura dalle 9:30 alle 18:00, ultimo ingresso consentito 45 minuti prima della chiusura. Il museo si trova in Via Duomo 149 e offre un’eccezionale opportunità di immergersi nell’arte contemporanea attraverso una lente culturalmente ricca.
L’esposizione, allestita lungo l’intero percorso museale, offre un’opportunità unica di attraversare la storia e la spiritualità, partendo dalla magnifica Cappella barocca fino a raggiungere le Sacrestie e le sale del museo. Attraverso tre gruppi di opere e un omaggio speciale al Santo Patrono, presentato per la prima volta, la mostra indaga connessioni profonde: l’incontro tra il reale e il divino, la tradizione e la contemporaneità, così come le incertezze del presente.
Un percorso artistico di riflessione
La presentazione della mostra, che avverrà il 25 ottobre, vedrà la partecipazione di personalità di rilievo tra cui Mons. Vincenzo De Gregorio, Abate Prelato della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, e il critico d’arte Stefano Chiodi, che offriranno una lettura critica dell’arte di Piscitelli in questo contesto storico. Le opere esposte invitano alla riflessione sociale e politica, risuonando come un messaggio di attualità in un mondo spesso lacerato da conflitti.
Il catalogo della mostra, pubblicato da D’Uva, arricchisce l’esperienza con testi di Erri De Luca e critici d’arte, e include fotografie di Amedeo Benestante. L’opera principale, Una Nuvola Come Tappeto, accoglie i visitatori all’ingresso. Questa installazione comprende 21 inginocchiatoi, rivestiti di coloratissimi tessuti di tappeti per la preghiera musulmana, simbolo di un incontro inter religioso e culturale.
Le opere in esposizione
Tra le opere significative c’è Planeta, realizzata in tessuto kevlare dorato, che rappresenta una forma ellittica richiamante la veste liturgica di una planeta sacerdotale, e le aureole che adornano le mappe, evocando una connessione tra la terra e il cielo. La mostra culmina con l’opera Naso, un omaggio al Santo Patrono, che esprime una leggenda antica e personale attraverso un naso dorato in gesso, simbolo di rinascita e resilienza.
La mostra di Giulia Piscitelli rappresenta un’importante occasione per riflettere sull’arte contemporanea e la spiritualità, attirando l’attenzione su tematiche universali che trascendono il tempo e lo spazio. Non perdere questa opportunità di esplorare il dialogo tra arte, fede e cultura, in un ambiente pregno di storia come il Museo del Tesoro di San Gennaro.