Dal 19 ottobre 2024 al 2 marzo 2025, Torino ospiterà una straordinaria mostra dal titolo 1950-1970. La grande arte italiana. Capolavori dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. L’evento si terrà presso le Sale Chiablese dei Musei Reali, un luogo emblematico che accoglierà una selezione di opere di straordinario valore artistico.
Questa rassegna presenta un corpus unico di 80 opere, tutte provenienti dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. È un’occasione unica, poiché per la prima volta queste opere verranno esposte al di fuori del museo romano, offrendo una visione critica ed espositiva di grande rigore. La mostra mira a mettere in luce la ricchezza delle collezioni del museo e a celebrare un periodo prolifico per l’arte moderna italiana.
Un omaggio agli artisti italiani del secondo dopoguerra
In questa mostra sono presenti i lavori di 21 artisti rappresentativi, i quali hanno segnato profondamente la scena dell’arte moderna italiana. Tra i nomi illustri si annoverano:
- Ettore Colla
- Pino Pascali
- Giuseppe Capogrossi
- Lucio Fontana
- Alberto Burri
- Mimmo Rotella
- Bice Lazzari
- Afro
- Piero Dorazio
- Giosetta Fioroni
- Carla Accardi
- Giulio Turcato
- Gastone Novelli
- Toti Scialoja
- Sergio Lombardo
- Tano Festa
- Franco Angeli
- Piero Manzoni
- Michelangelo Pistoletto
- Mario Schifano
- Emilio Isgrò
La curatela è affidata a Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, e Luca Massimo Barbero, un rinomato studioso del settore. L’organizzazione è stata realizzata dai Musei Reali in collaborazione con Arthemisia, con il supporto di Mario Turetta, Capo Dipartimento per le Attività Culturali del Ministero della Cultura e direttore delegato dei Musei Reali di Torino.
Informazioni pratiche
Per ulteriori dettagli sulla mostra e per eventuali richieste, è possibile contattare i Musei Reali al numero +39 011 1848711. Per avere accesso al programma e agli aggiornamenti sulla mostra, visita il sito ufficiale.
A Torino, l’arte e la cultura si intrecciano in un evento imperdibile, offrendo al pubblico un’opportunità di esplorare e apprezzare alcuni dei capolavori più significativi del secondo dopoguerra italiano.