Dal 13 dicembre 2024 al 16 marzo 2025, la Villa Pisani di Stra a Venezia ospiterà l’affascinante mostra Cutini. Canto delle Stagioni, un’importante retrospettiva dedicata al fotografo perugino Giorgio Cutini. Questa esposizione rappresenta non solo una celebrazione dell’evoluzione artistica di Cutini, ma anche un’introspezione profonda sul suo percorso creativo.
La mostra si apre con la sezione Inquietudine, che esplora l’emozione e la meraviglia di fronte alla vita. Qui, l’artista narra il suo stato d’animo attraverso immagini che catturano l’eccedenza della natura, creando una tensione tra controllo e liberazione creativa. La seconda sezione, Solitudine, segna un momento di riflessione e maturità, in cui Cutini affronta il silenzio interiore, rappresentato dalla sua serie Egl’io, in cui dialoga con l’archetipo dell’albero.
Dettagli dell’evento
- Luogo: Villa Pisani di Stra, Via Doge Pisani 7, Stra, Venezia
- Orari di apertura:
- dal martedì al giovedì: 9.00 – 14.00
- dal venerdì alla domenica e nei festivi: 9.00 – 18.00
- ultimo ingresso al parco: 16.00; uscita obbligatoria entro le 17.00
- ultimo ingresso alla Villa: 17.00
- ultima accettazione alla biglietteria: un’ora prima della chiusura
Il costo del biglietto è: Villa + parco: € 12,00, Parco: € 6,00. Riduzioni previste per possessori di AREA ARTE CARD e residenti dell’Unione dei comuni della Riviera del Brenta e Terra del Tiepolo: € 6,00 per Villa+Parco; € 2,00 per i giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni. L’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni.
Per ulteriori informazioni, contattare il numero: +39 049 502074.
Un viaggio attraverso le immagini
La terza sezione, Silenzio, è quella in cui Cutini ritorna alle radici della sua arte, esplorando la fotografia in bianco e nero. Qui, l’opera diventa un mezzo per riflettere sull’assenza e sull’emozione profonda di esperienze passate, in particolare legate alla figura paterna. La serie finale, Requie(m), rappresenta un momento di quiete e contemplazione, dove il nero diventa simbolo di riposo e riflessione, un contrappunto alla frammentazione della realtà.
Il contesto storico e architettonico di Villa Pisani si sposa perfettamente con l’intento dell’artista, creando un’esperienza unica di attraversamento estetico. Le simmetrie e le ambiguità spaziali della villa arricchiscono la narrazione visiva di Cutini, offrendo al visitatore l’opportunità di riscoprire la natura e il paesaggio attraverso occhi nuovi.
La mostra è curata da Francesco Trentini, storico dell’arte e referente per la valorizzazione della Villa. Sarà inoltre accompagnata da un catalogo che approfondisce il lavoro di Cutini, arricchito da contributi di altri importanti nomi del panorama artistico.