Dal 1 novembre 2024 al 25 maggio 2025, la Pinacoteca Agnelli di Torino ospiterà la mostra Salvo. Arrivare in tempo, un’eccezionale retrospettiva dedicata all’artista Salvo, noto per il suo approccio innovativo nell’ambito della pittura. Questo evento, che rappresenta la mostra più completa mai realizzata su Salvo, sarà curato da Sarah Cosulich e Lucrezia Calabrò Visconti.
La location dell’evento è in Via Nizza 230/103, Torino, e gli orari di apertura sono dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00. I biglietti possono essere acquistati al costo di:
- intero: € 10,60 (inclusa prevendita)
- ridotto: € 8,40 (inclusa prevendita)
- gratuito per minori di 12 anni, persone con disabilità e loro accompagnatori, oltre ai possessori di abbonamenti museali.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la Pinacoteca al numero +39 011.0925011 o via email all’indirizzo [email protected]. Maggiori dettagli sono disponibili anche sul sito ufficiale.
La mostra Arrivare in tempo rappresenta un viaggio approfondito nell’opera di Salvo, nato a Leonforte (Sicilia) nel 1947 e trasferitosi a Torino nel 1956. Qui, il suo percorso artistico ha conosciuto un significativo sviluppo, inizialmente influenzato dall’Arte Povera e dalle correnti dell’arte concettuale. Tuttavia, dal 1973, Salvo ha scelto di dedicarsi unicamente alla pittura, una decisione che nel clima culturale degli anni Settanta risultava audace e anticonformista.
Durante la sua carriera, Salvo ha portato avanti una riflessione critica sul medium pittorico, dimostrando come la sua produzione non fosse in contrapposizione al suo passato concettuale, ma piuttosto un’evoluzione naturale e coerente. La mostra enfatizzerà temi ricorrenti nella sua opera, come la ripetizione, la riflessione sul linguaggio artistico e il dialogo tra la storia dell’arte e la quotidianità.
Un aspetto innovativo della mostra è che non si limiterà agli spazi espositivi tradizionali, ma si estenderà per la prima volta anche alla collezione permanente della Pinacoteca, creando un dialogo intenso tra le opere di Salvo e quelle già presenti, incluso lo spazio denominato Scrigno.
Oltre a un percorso espositivo accurato, la mostra sarà accompagnata da una pubblicazione dedicata, concepita per favorire una lettura critica del lavoro di Salvo a un pubblico sia locale che internazionale.
Salvo, figura pionieristica del secondo Novecento italiano, ha saputo mantenere una singolarità nei suoi lavori, senza mai allontanarsi dalla tradizione e dalla storia dell’arte. La retrospettiva chiama a raccolta tutti gli appassionati di arte e cultura, offrendo un’opportunità unica per approfondire l’eredità di un artista che ha avuto un impatto duraturo sul panorama contemporaneo.