Dal 26 ottobre 2024 al 4 maggio 2025, il Museo di Santa Chiara a Gorizia ospiterà un’importante esposizione intitolata Ungaretti poeta e soldato. Il Carso e l’anima del mondo. Poesia pittura storia. Curata da Marco Goldin, l’esposizione fa parte dei festeggiamenti per “GO! 2025”, un’iniziativa che celebra Nova Gorica e Gorizia come capitale europea della cultura. Questo ambizioso progetto multidisciplinare esplora la figura di Giuseppe Ungaretti, artista e soldato, focalizzandosi sulla sua esperienza durante la Prima guerra mondiale sul Carso.
L’evento si propone di raccontare in modo dettagliato la vita di Ungaretti nelle trincee, cominciando dal dicembre 1915, e di esaminare il suo contributo poetico e letterario. L’elemento centrale della mostra includerà una ricca selezione di opere di dodici artisti italiani, che hanno creato circa novanta opere ispirate ai luoghi significativi per Ungaretti. Questi artisti comprendono nomi noti come Andrea Martinelli, Laura Barbarini e Franco Dugo, solo per citarne alcuni.
Struttura della Mostra
La mostra si svilupperà tra il museo di Gorizia e la Galleria comunale d’arte contemporanea di Monfalcone. Inizialmente, i visitatori saranno accolti da un’ampia sala video al terzo piano del museo, dove un documentario di trenta minuti, realizzato appositamente per l’occasione, racconterà la storia di Ungaretti sul Carso. Immagini storiche e riprese contemporanee, curate da Alessandro Trettenero, offriranno un’immersione visiva nel contesto in cui l’autore ha vissuto e scritto.
Sezione Letteraria e Storica
La seguenti parti della mostra saranno dedicate alla poesia di Ungaretti, in particolare alla sua opera Il porto sepolto, la quale sarà esplorata da poeti contemporanei come Paolo Ruffilli e Maurizio Cucchi. Inoltre, la parte storica è curata da Lucio Fabi con la partecipazione di Nicola Labanca, che offriranno approfondimenti sul contesto bellico e le esperienze di Ungaretti.
Un Percorso Interattivo
Ogni piano del museo offrirà un diverso aspetto della mostra: al secondo piano, verranno presentate letture delle poesie da parte dell’attore Gilberto Colla, mentre al primo piano, video e mappe storiche approfondiranno la vita di Ungaretti in guerra. Infine, una sezione al piano terra sarà dedicata alla pittura e agli oggetti bellici, creando un contrasto tra l’arte e la durezza della guerra.
Pubblicazione e Catalogo
Accompagnando la mostra, sarà disponibile un libro edito da Linea d’ombra, curato da Marco Goldin, che include saggi illustrati da esperti e una selezione delle opere esposte. Questo catalogo non solo presenterà le opere degli artisti coinvolti, ma fornirà anche un’importante riflessione sulla figura di Ungaretti e il suo contesto.
Per ulteriori informazioni sulla mostra, è possibile contattare il museo ai seguenti riferimenti:
- telefono: +39 0422 429999
- email: [email protected]
Non perdere l’occasione di immergerti in un percorso che celebra la vita e l’arte di uno dei più grandi poeti italiani del Novecento.