Dal 7 dicembre 2024 al 23 marzo 2025, Palazzo dei Musei a Reggio nell’Emilia ospiterà un’importante mostra intitolata On Borders | Sui Confini. L’esperienza d’indagine di Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea. L’inaugurazione avrà luogo sabato 7 dicembre 2024 alle ore 17:00, dando il via a un’esposizione che promette di essere un punto di riferimento nel panorama della fotografia contemporanea.
Questa mostra mette in mostra oltre 250 opere, tra fotografie e video, realizzate da 36 artisti, italiani e internazionali. Le opere esposte rappresentano la massima espressione artistica della fotografia contemporanea e sono il risultato di una ricerca approfondita curata da Ilaria Campioli, William Guerrieri e Monica Leoni.
La Collezione di Linea di Confine
La mostra rappresenta la prima esposizione esaustiva in Italia della collezione di Linea di Confine, un’associazione culturale fondata nel 1990 con l’obiettivo di promuovere e sviluppare iniziative legate alla fotografia contemporanea. I comuni di Boretto, Brescello, Poviglio, Gualtieri, insieme al Comune di Rubiera, hanno giocato un ruolo chiave nel dare vita a questa esperienza che ha profondamente influenzato il panorama culturale e artistico della regione.
Artisti in Mostra
La selezione di artisti è di altissimo livello e include nomi come:
- Cesare Ballardini
- Lewis Baltz
- Marina Ballo Charmet
- Federico Covre
- Olivo Barbieri
- John Davies
- Tim Davis
- Paola De Pietri
- Cesare Fabbri
- Gilbert Fastenaekens
- e molti altri.
In aggiunta, la mostra presenta anche fotografie di esponenti del famoso gruppo americano “Nuovi Topografi”, come Lewis Baltz e Stephen Shore.
Percorso Espositivo
Il percorso espositivo è articolato in sette sezioni, esplorando diversi temi e indagini nel campo della fotografia.
La sezione centrale è dedicata ai primi Laboratori di Fotografia, un esempio emblematico di produzione culturale che riflette sul concetto di spazio nel paesaggio post-industriale. Sono presenti anche esposizioni di lavori successivi che analizzano i tre principali aspetti:
- Racconto dei mutamenti paesaggistici lungo la via Emilia
- Costruzione di infrastrutture come la TAV
- Tematiche sociali e culturali legate al welfare e al lavoro.
Il materiale espositivo include anche archivi storici che documentano oltre trent’anni di attività dell’associazione, offrendo un’importante risorsa per la ricerca.
Questo progetto è promosso dal Comune di Reggio Emilia, dai Musei Civici e dalla Biblioteca Panizzi, con il supporto di Fondi europei della Regione Emilia-Romagna e il contributo di Coopservice.
Per ulteriori informazioni sulla mostra e le attività correnti, visitate il sito ufficiale dei Musei Civici.